"Giove, il pianeta della
Fortuna, la panacea della felicità che tutti attendono
nel proprio segno quale ruolo giocherà, con riferimento
a Saturno e Urano?"
"Gli aspetti reciproci tra i tre pianeti parlano di una
situazione pressocchè neutra fino a Settembre, poi Giove
andrà ad opporsi ad Urano, tra i primi gradi dei Pesci
e della Vergine: ecco, quello sarà un momento molto intenso,
soprattutto per chi ha valori in quei gradi o nei punti ad essi
in aspetto". "Come vede in particolare questo aspetto
di opposizione Urano- Giove, considerato il contemporaneo trigono
di Saturno?""Ad essere precisi c'è da dire
che, considerato il diverso passo dei tre pianeti, il trigono
tra Urano e Saturno - simbolicamente attivo per presenza in segni
di uguale elemento, come detto prima - in realtà si realizzerà
soltanto da Maggio a metà Agosto, in corrispondenza dell'effettivo
aspetto tra i due pianeti; pertanto, quando a Settembre Giove
entrerà in Vergine opponendosi ad Urano in Pesci, Saturno
sarà ormai distante e non più trigono ad Urano.
Si tratterà insomma di una partita a due, che peraltro
durerà solo per il mese di Settembre.
Ciò non vuol dire che
tale configurazione non sarà comunque percepita anche
intensamente, soprattutto in quei casi che dicevo prima, ovvero
per chi ha valori nei primi giorni di Pesci, Vergine, Sagittario,
Gemelli, Cancro, Scorpione. Ma ribadisco che gli effetti saranno
diversi da caso a caso". "Da molti anni lei
si occupa di Astrologia Attiva, in particolare di "rivoluzioni
solari", un interessante escamotage che io percepisco come
una macchina del tempo che, spostando ad altre coordinate il
giorno del compleanno di una persona, fa cadere un ascendente
in una posizione ideale cambiando un po' il corso dell'intero
anno di un individuo. Ma se la nostra vita è legata a
quella di tante altre persone, come si riesce a cambiare un percorso
di vita? E, soprattutto, in questo modo non si devia automaticamente
anche il percorso delle persone a noi vicine?"
"È una gran bella domanda. Circa il "come"
ciò accada devo dirle che, pur avendo delle mie ipotesi,
ritengo che la cosa non si presti ad una spiegazione ragionata,
almeno in base alle nostre attuali conoscenze. In questa fase
dobbiamo accontentarci del fatto di esserci accorti che accada.
Per quanto riguarda poi l'influenza su altri destini, la cosa
mi sembra alquanto normale: anche la Scienza ormai accetta che
tutto l'Universo è intercorrelato. Per dirla con Newton,
non si può cogliere un fiore senza turbare una stella ".
"Io sono convinta che sia meglio farsi sorprendere dalla
vita, nel bene e - purtroppo - anche nel male; secondo la sua
esperienza, fino a che punto è giusto conoscere in anticipo
il proprio cammino? Non crede che questo tolga mordente alla
vita? L'esperienza insegna qualcosa alle persone, così
non si toglie la possibilità di farsela?" "Grazie
al cielo nessun astrologo, per quanto bravo, potrà mai
detenere la certezza assoluta della propria previsione: la vita
è effettivamente imprevedibile nel come porterà
ad attuazione il progetto di ciascun singolo destino, e proprio
ciò fa sì che non sarà mai possibile svilire
il significato di un'esistenza "raccontandone" prima
il finale all'interessato".
L'astrologia di cui qui si
parla è ovviamente un esercizio di ricerca scientifica
che aborre le telecamere e le previsioni "in serie",
a vantaggio di una intelligente riflessione su ciò che
questo strumento può regalare alla nostra conoscenza.
"Dottor Introno, anche a lei la banale domanda: cosa
ci riserverà il 2003, considerando che ben due pianeti
lenti, Urano e Saturno, cambieranno il loro elemento?"
"Lei si aspetta che io le risponda "di tutto, di più",
vero? "Scherzi a parte, magari per qualcuno questo
potrebbe anche essere vero; ma è chiaro che dal punto
di vista del singolo è possibile fare affermazioni precise
soltanto avendo sott'occhio lo specifico grafico oroscopico da
indagare. In ogni caso è giusto individuare nel "cambio
di domicilio" di questi due "big" l'elemento saliente
dell'anno appena iniziato". "La forza elettromagnetica
di Urano nel mistico segno dei Pesci; il "dispensatore di
prove e saggezza" Saturno nel languido e sognante Cancro.
Elementi pacifici accoglieranno questi traslochi planetari, ma
possiamo ben sperare oppure ci sarà un rovescio
della medaglia?"
"L'aspetto di trigono simbolico che si stabilirà
tra i due pianeti è sicuramente un elemento positivo;
in realtà, però, ciascuno dei due pianeti entra
in un segno che lo vede in esilio o in caduta, e infatti si tratterà
di una fusione tra elementi antitetici, che proprio per questo
potrebbero reciprocamente attenuarsi. In linea generale possiamo
dire che l'ingresso di Urano in Pesci, in Marzo, rappresenterà
un'iniezione di concretezza pratica nel sentimentalismo sognante;
mentre in Giugno l'ingresso di Saturno in Cancro andrà
ad inserire un elemento di rigore e razionalità nel fantastico
mondo delle suggestioni lunari. Come dire che all'umanità
sarà forse chiesto di smettere di sognare per ricondursi
alla realtà". "Secondo la sua esperienza di studio, quali saranno i
segni ai quali si dovrà fare riferimento per il messaggio
taciuto di questi "colossi" e del loro guardarsi in
aspetto?"
"Bè, evidentemente Pesci e Cancro innanzitutto; e
successivamente lo Scorpione, sul quale convergono i due trigoni.
Quest'ultimo segno, però, dovrà fare i conti anche
con la quadratura di Giove che agirà per buona parte dell'anno".
"In un'Italia dove si avverte una forte perdita di valori,
come vede questi passaggi considerando che il Cancro è
segno fortemente in analogia con la famiglia e quello dei Pesci
ha una natura mistica?"
"È difficile dirlo. In ogni caso è probabile
che ciò porterà ad un conflitto tra sensibilità
e ragione, tra il bisogno di sicurezze tra le pareti domestiche
e la volontà di sperimentare situazioni nuove".
Napoli. Se alziamo gli occhi al
cielo, stelle, pianeti, asteroidi e quant'altro ci rendono l'esatta
proporzione di quanto immensa sia la volta celeste, in perfetto
equilibrio nel suo continuo divenire; e di quanto essa renda
piccola la Terra, e ancor più piccole le vite che sulla
Terra agitano il loro quotidiano. Guardando verso un "immenso"
che non comprende, l'uomo moderno come quello antico si chiede
cosa sarà del suo domani; e, oggi come allora, cerca con
rinnovata fiducia chi per lui possa rispondere al suo interrogativo,
sciogliendo l'arcano nascosto nelle stelle. Purtroppo dall'astrologia
ci si aspetta solitamente la predizione del futuro, cadendo inevitabilmente
in un qui pro quo che il frenetico business atto a spingere
pubblicazioni del genere, troppo spesso alimenta. L'arte della
previsione è ben altra cosa da quella della predizione:
l'astrologia può essere un valido aiuto per comprendere
meglio un percorso che ci appare difficoltoso, per orientarci
verso un futuro più costruttivo o quantomeno più
aderente a quelle che sono le nostre più belle qualità.
L'uomo non è un robot in balia del caso, ma un essere
pulsante con un cervello, un cuore e un'anima che non possono
essere assoggettati alle parole dei Divi delle Stelle; i quali
- che, nonostante prendano fischi per fiaschi, sbagliando clamorosamente
la data d'ingresso dei pianeti cui rivolgiamo quest'anno l'attenzione,
Saturno e Urano - appaiono, grazie ai media, alla stregua di
gran sacerdoti in odor di santità. Io gioco con l'astrologia,
ma quando desidero delle risposte che non offendano intellettualmente
i nostri Lettori e me stessa cerco chi possa essere all'altezza
di offrirle. Per questo - convinta che non si possa astrarre
l'interpretazione astrologica dal pensiero filosofico, o di natura
etico o religiosa, perché il quadro astrale è una
rappresentazione grafica che mette l'accento su una vita - preferisco
rivolgermi a chi della materia conosca i lati più reconditi;
come ad esempio chi da 20 anni dedica ad essa ore di studio e
ricerca, senza peraltro aver voluto fare di questa conoscenza
una professione. Sto parlando di Gian Carlo Introno, l'opinionista
che proprio attraverso la collaborazione alla nostra testata
ha adito la qualifica giornalistica, il quale è in realtà
personaggio alquanto sui-generis. Pur svolgendo da un ventennio
libera professione nel settore tecnico, quest'ingegnere non ha
in realtà mai dimenticato la sua formazione umanistico-filosofica;
anzi, proprio tale connubio ha generato in lui quella costante
tensione verso il problema metafisico dell'origine dell'Universo,
sfociato prima negli studi astrofisici e poi in quelli astrologici.
"Lei è un esperto
dell'astrologia di relazione, e sta ultimando un libro sulla
materia astrologica. Quali mutamenti ha notato nel panorama zodiacale?
E soprattutto - visto che Astrologicando si occupa di sentimenti,
facendosi aiutare anche dall'astrologia - possiamo chiederle
dove sta andando la coppia del terzo millennio?" "Credo che il 2003 ci metterà
di fronte una serie di scelte urgenti da operare, in un'atmosfera
che non lascerà eccessivo spazio ai romanticismi e finirà
per proporre una tendenza alla "asetticittà"
dei rapporti, nei quali sarà privilegiato l'aspetto opportunistico.
Ovviamente il cuore ha le sue ragioni, che la mente spesso non
comprende; e si sa che il mondo gira per l'amore. Insomma io
credo che, se anche qualche pazzo decidesse di distruggere la
Terra, finché ci saranno due cuori che pulsano ci sarà
comunque in gioco un'energia vitale preziosissima: la Natura
non avrebbe affidato la sua sopravvivenza ad un meccanismo qualsiasi,
non le pare?".
Nicoletta Damiano
*in foto: Gian
Carlo Introno. Mercurio Giove disegnati da D.Medri, il materiale
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